Il XI Festival Internazionale “Il Roseto della Musica” ospiterà Lucio Labella Danzi, violoncellista, concertista e docente del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, che guiderà la masterclass di Performance e Musica da Camera.
Interprete di grande esperienza, Labella Danzi affianca da anni un’intensa attività concertistica a una costante ricerca artistica che spazia dal grande repertorio classico alla musica contemporanea, collaborando con compositori, ensemble e istituzioni musicali di rilievo nazionale e internazionale. Nel corso della sua carriera si è esibito come solista e camerista nelle principali stagioni concertistiche italiane e all’estero, condividendo il palco con musicisti di primo piano e collaborando con prestigiose orchestre. È docente di violoncello presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, dove svolge un’intensa attività didattica, affiancata da masterclass e percorsi formativi in Italia e all’estero.
Nel 2010 ha fondato il Florence Cello Ensemble, formazione composta esclusivamente da violoncelli che, sotto la sua direzione, è diventata una delle realtà più originali del panorama musicale italiano. Attraverso un repertorio che unisce trascrizioni, nuove commissioni, musica contemporanea, colonne sonore e teatro musicale, l’ensemble promuove una visione della musica aperta al dialogo tra tradizione e innovazione, con una particolare attenzione alla divulgazione e alla valorizzazione del repertorio per violoncello.
Accanto all’attività concertistica, Labella Danzi è ideatore di numerosi progetti artistici che intrecciano musica, teatro e narrazione, sviluppando percorsi performativi capaci di coinvolgere pubblici diversi e di creare nuove occasioni di incontro tra interpreti, compositori e spettatori.
Durante il Festival condividerà con gli allievi il proprio approccio alla performance e alla musica da camera, proponendo un percorso che coniuga solidità interpretativa, ascolto reciproco e costruzione del suono d’insieme. Un’occasione preziosa per approfondire non solo gli aspetti tecnici dell’esecuzione, ma anche il valore della collaborazione artistica e della ricerca espressiva, elementi centrali nella formazione del musicista contemporaneo.

