I DOCENTI del X Festival Internazionale IL ROSETO DELLA MUSICA 2025

X Festival Internazionale

IL ROSETO DELLA MUSICA
Masterclass e concerti nella Val d’Ambra aretina
dal 23 al 30 agosto 2025
Centro Interculturale “Don G. Torelli” di San Pancrazio, Bucine (AR)


Tra qualche giorno inizierà la X edizione del Festival Internazionale IL ROSETO DELLA MUSICA, che quest’anno si terrà dal 23 al 30 agosto prossimo.

Il nucleo centrale in cui si svolgerà il Festival è il Centro Interculturale “Don Giuseppe Torelli” e Museo della Memoria di San Pancrazio, nel Comune di Bucine (AR). Un Luogo della Memoria, rappresentato dal suo roseto da cui il Festival trae ispirazione e il nome, dove si incontreranno docenti e allievi provenienti da tutta Italia per condividere l’esperienza dell’arte e della musica, linguaggi che più di altri hanno a che fare con la memoria e le coscienze individuali.

Tra i docenti della masterclass: Giorgio Albiani, docente di chitarra al Conservatorio Statale di Musica “L. Cherubini” di Firenze, e Sebastian Maccarini, docente di pianoforte al Liceo Musicale “F. Petrarca” di Arezzo.

Giorgio ALBIANI – Chitarrista classico, compositore e direttore artistico, Giorgio Albiani è un interprete e ricercatore con una visione musicale che unisce tradizione e innovazione. Diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Modena e all’École Normale de Musique di Parigi, si è perfezionato con maestri come Vincenzo Saldarelli, Florindo Baldissera e Alberto Ponce, vincendo il 1° Premio ai Concours d’Exécution e Concours de Concertisme. La sua carriera concertistica lo ha portato su palcoscenici prestigiosi in Europa, America, Africa e Asia: dalla l’Edinburgh Festival e il Festival Musiques Sacrées du Monde di Fez alla Morgan Library di New York alla Salle Cortot di Parigi, fino alla Sala Nervi in Vaticano, dove ha interpretato il Concierto de Aranjuez e partecipato al Concerto di Natale 2019, trasmesso in Eurovisione. Ha collaborato con orchestre internazionali, tra cui la Camerata de France, l’Orchestra Sinfonica di Stato Bulgara e il Landesmusikorchester di Berlino, oltre a ensemble cameristici come il Quartetto Fonè, il Diplomatisches Streichquartett e il Take Four Guitar Quartet. Con l’Opera Nova Guitar Quartet ha registrato il CD Images, esplorando le potenzialità timbriche e orchestrali della chitarra. Parallelamente, con il Copla Ensemble de Guitare de Provence, ha inciso il CD Copla, nel quale interpreta come solista il secondo movimento del Concierto de Aranjuez. Parallelamente all’attività concertistica, ha sviluppato un intenso lavoro di ricerca sulla musica applicata e sulla composizione per il teatro. Ha collaborato con Simona Marchini, Francesco Niccolini, Davide Riondino, la Compagnia Lombardi Tiezzi e la Compagnia Arcazzurra, firmando musiche di scena per importanti produzioni teatrali. Le sue opere sono state pubblicate da Garzanti, Materiali Sonori e Rai, mentre la sua attività discografica include collaborazioni con Warner, EMI e CGD East West. Con il trio I Viulàn ha approfondito la musica popolare, ottenendo riconoscimenti internazionali come il 2° Premio al concorso UNESCO Sharq Taronalari e il disco d’argento EMI per ricerche etnomusicologiche. Questa esperienza ha alimentato il suo impegno nella valorizzazione della tradizione musicale italiana, anche in ambito accademico. Direttore artistico dell’Accademia Internazionale DIMA e docente al Conservatorio Cherubini di Firenze, coordina progetti di internazionalizzazione con istituzioni di rilievo in Europa, Asia e America Latina. Ha fondato l’orchestra italo-tedesca Musica Arte e Memoria, sostenuta dall’Ambasciata Tedesca, e collabora con il LENS di Firenze su studi legati a musica e neuroscienze. Ha inoltre sviluppato percorsi di ricerca sulle connessioni tra musica e innovazione tecnologica, promuovendo nuovi modelli didattici e interdisciplinari. Le sue registrazioni sono state trasmesse da Rai, BBC e Radio France mentre la sua ricerca artistica si sviluppa nell’equilibrio tra radici culturali e linguaggi contemporanei, che si traduce in un suono che unisce sensibilità classica, esplorazione tecnologica, sonora e ricerca timbrica.

Sebastian MACCARINI – nato nel 1981, nel 2003 si è brillantemente diplomato presso il Conservatorio “Tomadini” di Udine. Nel 2007 ha conseguito col massimo dei voti la Laurea Specialistica di II livello in Pianoforte Principale ad Indirizzo Concertistico presso il Conservatorio di Musica di Perugia sotto la guida del M° Luigi Tanganelli. Nel 2004, come vincitore di una borsa di studio assegnata dalla regione Umbria in collaborazione con la Comunità Europea, ha frequentato il Biennio di Alto Perfezionamento per pianisti accompagnatori della Scuola “Hugo Wolf” di Acquasparta (Terni). Nel Novembre 2005 ha conseguito il diploma del suddetto corso con il massimo dei voti sotto la guida del M° Erik Battaglia approfondendo così la letteratura Liederistica da Mozart a Berg. Nel 2009 ha conseguito con il massimo dei voti la Laurea Specialistica di II livello in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Musica di Perugia. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento pianistico con Maestri di fama internazionale quali Sergio Perticaroli, Bruno Canino, Jeffrey Swann, A. Stephenberg. Ha svolto un’intensa attività concertistica, sia in formazioni da camera che come solista, suonando per varie associazioni quali: l’Associazione Culturale “F. Coradini”, l’Associazione Piccolo Teatro, l’Associazione “Circolo Artistico” di Arezzo; l’Associazione “Il Teatraccio” di Bagni di Lucca; la Pro Loco di Follonica; la Società dei Concerti di Castiglion Fiorentino; l’I. S. I. C. di Foligno; l’Associazione “MELOS PETRAS il canto della roccia” Rodi Garganico (FG); l’Associazione “Il Pentagramma” di Palermo; l’Associazione Culturale “Continuum Musicum” di Reggio Calabria; Il Circolo Culturale C. S. I. di Terni, DIMA di Arezzo ecc. Nel luglio 2011 è stato ospite del Golden Apricot Festival di Yerevan (Armenia) dove ha eseguito un programma dedicato interamente alla letteratura pianistica italiana. Inoltre nel settembre 2011 è stato selezionato come pianista per lo spettacolo “Il buffo dell’opera” ideato da Antonio Lubrano. All’attività concertistica affianca quella didattica ricoprendo la cattedra di Pianoforte principale presso l’Accademia DIMA di Arezzo. Dal 2017 è titolare della cattedra di Pianoforte principale presso il Liceo Musicale “F. Petrarca” di Arezzo. Dal 2019 è Direttore artistico della Scuola Comunale di Musica “U. Cappetti” di Monte San Savino.