International Music Academy Arezzo

Orchestra Giovanile "Le Chitarre di CesAre"

In collaborazione con il Conservatorio di Cesena l'esperienza di suonare, viaggiare e condividere profonde emozioni insieme grazie alla musica!

La realtà dell’Orchestra Giovanile “Le Chitarre di CesAre” ha fortemente motivato e contribuito alla nascita dell’Accademia D.I.M.A. – Doremi International Music Academy di Arezzo, in cui ha sede in Casa Petrarca (www.dimamusicarezzo.com).
L’Orchestra nasce nel 2010 dall’idea del maestro aretino Giorgio Albiani, è formata dagli allievi dei corsi di base e dei corsi superiori del Conservatorio “B. Maderna” di Cesena, dell'Accademia D.I.M.A. e dagli stessi insegnanti.

Il fatto che i membri dell’orchestra, provengono da Arezzo, dalla sua provincia e dal territorio Cesenate, spiega il nome dell’ensemble, acronimo “Ces-“ da Cesena e “-Are” da Arezzo.
L’orchestra è prima di tutto un luogo dove si ha l’opportunità di vivere con profondità, l’esperienza del lavoro artistico e creativo, un laboratorio permanente dove si fa arte in condivisione per la condivisione. L’Orchestra si propone come un gioco di squadra, dove, tecnica, rispetto dei ruoli, cultura ed educazione, sono gli ingredienti di una ricerca appassionata di perfezione ed equilibrio. Chi fa parte dell’Orchestra possiede un ruolo che lo rende importante a prescindere dall’età.
La direzione è affidata a turno ai docenti, in modo che l’esperienza sia il più possibile condivisa e dia l’opportunità a tutti, di fare l’esperienza del leader, con le responsabilità che implica, dalla gestione musicale a quella dei rapporti umani e i loro delicati equilibri.
Direttore Artistico del gruppo è Giorgio Albiani, docente al Conservatorio Maderna e Direttore dell’Accademia D.I.M.A. di Arezzo; la direzione è affidata a Serena Meloni affiancata nel coordinamento logistico da Gilberto Russo e gli arrangiamenti, le rielaborazioni e le composizioni originali sono curate da Roberto Rossi.
L’orchestra “Le Chitarre di CesAre” ha collaborato con professionisti di grande livello e si è distinta in Europa per la qualità delle sue produzioni. Tra gli artisti con cui l’orchestra ha lavorato vanno citati Laurent Boutros (Francia), Valérie Duchateau (Francia), Luc Vander Borght (Académie de Musique Ranier III di Montecarlo), Hector Calderon Carrizo (Universidad de Playa Ancha e Corporacion Cultural de Vina del Mar, Cile), Marna Fumarola (fondatrice e violino di “The Quartetto Euphoria”), Francesco Santucci (Sax Solista dell’Orchestra di Musica Leggera della RAI), Corrado Giuffredi (Clarinetto Solista dell’Orchestra della Svizzera Italiana), Giulio Cuseri (Primo Clarinetto della Banda nazionale della Finanza), Fabio Mazzitelli (Flauto Solista del Teatro Colon di Buenos Aires), I Viulan (gruppo di ricerca etno-musicale dell’Appennino Tosco-Emiliano), Insieme Vocale “Vox Cordis” di Arezzo diretto da Lorenzo Donati, Orchestra di Chitarre dell’Istituto Musicale
Sammarinese; Eduardo Timpanaro (Conservatorio de Olavarria, Argentina) e molti altri artisti internazionali.

Chi ne fa parte, ha potuto esibirsi in teatri e luoghi esclusivi come la Loggia del Porcellino di Firenze, Salone di Palazzo dei Priori di Volterra (PI), Sala “Dalla Piccola” del Conservatorio Maderna di Cesena, Teatro di Anghiari, Teatro “M. Spina” di Castiglion Fiorentino, Auditorium della Reine Blanche di Mèlun (Parigi), Theatre de l’Unicorne di Cannes, Theatre de Variété del Principato di Monaco, Auditorium de l'Académie de Musique di Montecarlo,
Teatro Comandini di Cesena, Biblioteca Malatestiana di Cesena, Biblioteca Saffi di Forlì, Salone degli Affreschi alla Villa del Presidente di Livorno (in collaborazione con il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo), Teatro Titano della Repubblica di San Marino (RSM); palazzo Ghini di Cesena (Festival 7 Noches ed. 2018); Giardino della Pigna dei Musei Vaticani (Festival MUSEI DI SERA - arte, musica 2018), etc.

Come i nostri occhi non potranno mai vedersi se non riflessi negli occhi dellʼaltro, noi conosciamo noi stessi attraverso lʼaltro. Per questo celebriamo lʼincontro, perché è nellʼincontro che possiamo conoscerci ed è solo conoscendoci che possiamo evolverci.
Da qui anche l’interesse di creare repertori e programmi da concerto a tematica specifica:

• APATRIDE - Viaggio e incontro tra le musiche di due emisferi, alla
scoperta di terre che sono terre del mondo;
• TARABARALLA - Le Mille Voci della Chitarra (progetto vincitore della
Festa della Toscana 2013);
• OPERE MIGRANTI: UNO SGUARDO OLTRE LE ARTI - Viaggio e
incontro tra le arti in Toscana alla scoperta di una terra che è terra del
mondo (Festa della Toscana 2014);
• PIETRO LEOPOLDO, IL SOVRANO ILLUMINATO. Il Valdarno durante
l’età lorenese tra arte e riforme - LA TRANSIZIONE DALLA
DITTATURA ALLA DEMOCRAZIA: il profondo legame tra cultura e
diritti umani. (Festa della Toscana 2015).


Docenti

Corsi superiori

 

I corsi DIMA

 

I corsi AMATORIALI sono pensati per chi desidera fare propria l'esperienza musicale attraverso la pratica di uno strumento senza perdere tempo e senza rinunciare all'ipotesi di un futuro di studi che potrebbero diventare passione e professione insieme.

Aperti a tutti dai 7 anni di età in su.

Si partirà dall'impostazione e dai principi della tecnica dello strumento; il repertorio proposto, grazie all’esperienza didattica e artistica dei docenti, saprà accontentare gli interessi e le esigenze dell’allievo.

Le capacità così acquisite permetteranno anche di poter vivere serenamente le prime esperienze di musica d’insieme che si svolgeranno in gruppi, suddivisi per livello e fasce di età.

Per coloro che si appassioneranno e vorranno proseguire gli studi musicali, D.I.M.A offre una reale opportunità sul territorio, rappresentata dal percorso dei CORSI PROFESSIONALI.

Alla conclusione dei cicli di studio si avrà accesso ai corsi di Laurea Triennale e di Biennio Superiore, in qualsiasi Conservatorio di Musica o Istituto Pareggiato d'Italia.
Il periodo di studio è diviso in tre cicli come da normativa Nuovo Ordinamento dei Conservatori d'Italia.

Ognuno dei tre cicli termina con un esame di conferma e la certificazione ottenuta è parificata a quella ottenuta nei Conservatori. Come da normativa ministeriale, accanto allo studio dello strumento, è previsto quello di materie complementari, teoria e solfeggio, armonia e storia della musica, che permetteranno all’allievo di acquisire anche solide conoscenze teorico-percettive e culturali dell’ambito musicale.

Collaborazioni e convenzioni