International Music Academy Arezzo

Antonio Bambini

Si occupa da circa 40 anni di musica antica con particolare riferimento al Canto Gregoriano e al teatro Medievale per Musica. Si è formato presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona, presso l’Istituto Musicale “Luigi Boccherini” di Lucca (dove ha frequentato un corso biennale di semiologia gregoriana), e sempre a Lucca, per 15 anni presso il Laboratorio Permanente sul Teatro Medievale per Musica e il Canto Sacro Medievale promosso dall’Associazione Musicale “Concentus Lucensis”. Oltre alla monodia sacra si è inoltre interessato attraverso corsi e seminari alla prassi esecutiva del periodo tardo – barocco  e ai problemi del recupero delle fonti musicali manoscritte e a stampa. Nel 1991 ha conseguito il diploma di Archivistica presso l’Archivio di Stato di Mantova. 
Col gruppo musicale “Concentus Lucensis” ha partecipato a numerose produzioni di musica medievale incentrate sul canto e le danze sacre; con lo stesso gruppo ha partecipato  alla messa in scena di alcuni tra più noti drammi sacri della tradizione medievale dedicandosi agli aspetti filologici del canto e allo studio della gestualità antica (Ludus Danielis, Sponsus, Ordo Stellae, Planctus di Cividale, Drammi sacri della tradizione di Fleury – Saint-Benoît sur Loire). Come solista ha partecipato alla sacra rappresentazione Meditazioni sulla vita di Cristo ispirata al genere della lauda rappresentativa con la quale si è esibito tra l’altro al Festival “Song of our Roots” di Jarosław (con diretta della Radio di Stato polacca), al “Festival Lodoviciano” di Viadana e al Festival “Tradizioni e oltre” di Pistoia (le musiche di questa produzione sono state incise nel 2005 per Tactus: Laude sulla vita di Gesù. Canti drammatici delle confraternite del XIII secolo).
Interpretando ruoli solistici ha preso parte alla rappresentazione di Getronis filius e, in prima ripresa moderna in Italia, di Saul, due drammi sacri di Fleury tratti dal Ms 201 della Biblioteca Municipale di Orléans a cui è seguita l’incisione di un cd nel 2013. Dal 2009 è cantore solista della Schola Gregoriana “Viri Galilaei” di Firenze con la quale ha partecipato al II Festival Internazionale di Canto Gregoriano di Bratislava, a dieci edizioni del festival Internazionale “InCanto gregoriano” di Firenze, a otto edizioni della rassegna di concerti  e liturgie “Il Canto Gregoriano in Santa Croce più altre rassegne (O flos colende, Sagra Musicale Lucchese, Concerti della Sacra di S. Michele). Con questo gruppo, partecipando a oltre un centinaio di produzioni,  ha inciso il cd Il Canto gregoriano in Santa Croce e nel Cenacolo. Missa in Caena Domini e Passione di Cristo (2011), Ufficium Sancti  Miniatis (2016) e Jesu dulcis amor meus (2022). È fondatore dell’Associazione Culturale “Aptatur Musicha” di Livorno volta alla diffusione della musica antica nei luoghi storico – artistici del territorio labronico. Per l’omonimo complesso ha curato progetti e trascrizioni in occasione di vari eventi nella città di Livorno (Trofeo Accademia Navale, Effetto Venezia, inaugurazione di siti storici restaurati). Con questo gruppo, curando trascrizioni, regia e costumi ha realizzato “Laudamo la resurrectione” – La Pasqua dei laudesi, progetto risultato tra i vincitori del bando “Città in Coro” della Fondazione Teatro Goldoni di Livorno per il 2011. Esplorando il campo del canto funzionale ha partecipato inoltre a corsi e produzioni a Padova, Assisi, Firenze e Cortona 
del gruppo “Cantus Anthimi”. Ha ideato per associazioni culturali, scuole e istituti musicali degli itinerari volti alla lettura e all’interpretazione delle fonti iconografiche a soggetto musicale. Tra il 2011 e il 2013, come mediatore culturale presso l’Opera di Santa Croce di Firenze, ha partecipato al progetto “Arte in cantiere”, evento di rilevanza internazionale per il quale ha condotto oltre 100 visite guidate al cantiere di restauro della Cappella Maggiore di S. Croce. Sempre in seno alla propria attività professionale ha condotto guide su temi francescani e agiografici, su aspetti legati alla committenza in età medievale, sulle figure di Giotto e Dante in occasione delle celebrazioni dantesche del 2021 fino a condurre a più riprese tra il 2023 e il 2024 Alba in S. Croce, un originale itinerario alla scoperta delle vetrate di S.Croce al sorgere del sole. Sempre presso il complesso monumentale di S. Croce ha ideato e condotto visite a soggetto musicale in occasione delle manifestazioni Strings City e Genius Loci organizzate dal Comune di Firenze e ancora il progetto Immaginare il suono. La musica in Santa Croce tra dipinti, sculture, sepolcri e memeorie, già proposto per una masterclass della Scuola di Musica di Fiesole e poi inserito in due parti nel VI ciclo de La pittura che suona. Dialoghi tra musica e arte, progetto promosso dall’Associazione “Concentus Lucensis” in collaborazione con i Musei Nazionali di Palazzo Mansi e Villa Guinigi.
Nel 2023 è stato intervistato dall’emittente France2 in merito alla propria attività all’interno della Basilica di S. Croce. Nel 2024, in occasione dei 750 anni dalla morte di S. Bonaventura da Bagnoregio, è stato invitato dalla Comunità dei Frati Minori Conventuali a tenere presso il Cenacolo di S. Croce una conferenza sui canti del Lignum vitae di S. Bonaventura eseguendo dal vivo gli esempi musicali. Nel 2025 è stato invitato dal gruppo musicale “Concentus lucensis” a presentare e eseguire una serie di brani mariani della tradizione medievale presso il Museo Nazionale di S. Matteo di Pisa. Nel 2022 ha ideato per l’Ass. Corale “Domenico Savio” di Livorno Dal suono al segno, una serie di incontri con esercitazioni pratiche finalizzate allo studio propedeutico del Canto Gregoriano secondo i principi della semiologia, modello poi confluito nei corsi base di Canto Gregriano organizzati a Firenze e Badia a Passignano dall’Ass. Coro “Viri Galilaei”.

Collaborazioni e convenzioni