Sabato 18 maggio presso il Castillo de Santiago di Sanlucar de Barrameda (Cadice, Spagna) ha avuto luogo il concerto di presentazione di alcuni frammenti dell’opera “Magallanes. No hay rosa sin espinas” composta da Marco Reghezza e Giovanni Scapecchi su testo di José Manuel De La Fuente. Da questo luogo ebbe inizio la spedizione guidata dal portoghese Magellano che in tre anni compì la prima circumnavigazione della Terra. Il progetto operistico, riconosciuto dal governo spagnolo e portoghese di interesse nazionale, si inserisce tra le attività ufficiali delle celebrazioni per il 500enario dell’impresa navale, riconosciuta come la più grande tra tutte quelle effettuate sui mari. Dei circa trecento uomini imbarcati solo diciotto riuscirono a tornare a Siviglia guidati dallo spagnolo Juan Sebastian Elcano e la loro storia è stata trasmessa per sempre dal diario di bordo redatto dall’italiano Antonio Pigafetta.
Il concerto tenuto dall’orchestra di Sanlucar de Barrameda e varie corali, diretta da Juan Jimenez Fabregas, ha proposto sulla scena 3 solisti di chiara fama: Luciano Miotto nelle vesti di Magellano, Sachika Ito quale Beatriz (moglie di Magellano) e Israel Lozano (Elcano).
La musica di Reghezza-Scapecchi, valorizzata dalle voci sopraindicate, dalle scenografie di Fucho Pereda (collaboratore di Gustavo Dudamel), ha riscosso successo presso il pubblico e la critica, come si può trovare facilmente nelle recensioni visibili online.
Tra il pubblico presenti l’alcalde di Sanlucar Victor Mora, il console generale del Portogallo Yoao Queiros, la rappresentante dell’Istituto di Cultura Cileno Ana Pelc, il console del Salvador Ignacio de Cossio, il 22esimo Duca di Medina Leoncio Alonso González, il rappresentante della marina militare spagnola Antonio M. Ruiberriz, il direttore della più letta rivista del settore “Opera World” Francisco Garcia Rosado, etc..
Altri artisti sono coinvolti nel progetto. Ricordiamo in particolare Placido Domingo e il baritono per eccellenza Carlos Alvarez.
Previste altre presentazioni di brani nei prossimi mesi in attesa della prima integrale.
Giovanni Scapecchi è docente di lettura della partitura al Conservatorio Statale di Musica “B. Maderna” di Cesena, oltre che docente di teoria e solfeggio, armonia e composizione all’Accademia D.I.M.A. di Arezzo.





