Concerto per la Memoria – due incontri con l’Università Tedesca di Saarbruken

Concerto per la Memoria – domenica 23 ottobre 2022
ore 11:00 – Salone Concerti D.I.M.A. sede in Casa Petrarca,
c/o vicolo dell’Orto n. 30 Arezzo
ore 18:30 – Teatro Comunale di Bucine (AR)

Concerto di presentazione del progetto Germania-Italia
per gli 80 anni dall’Eccidio di San Pancrazio.
A cura di Hochschule fur Musik Saarbrucken e D.I.M.A.
Musiche di Diabelli, Chopin, Liszt, Scarlatti, Galuppi, Mozart, Mendelssohn Bartholdy, S. Rosenberg e altri.

Il CONCERTO PER LA MEMORIA nasce nel quadro della relazione internazionale tra Associazione Culturale D.I.M.A. e l’Università tedesca di Saarbruken. Giorgi Mundrov, docente di pianoforte di questa istituzione e già ospite con un concerto dedicato all’opera in Casa Petrarca lo scorso marzo, dopo un incontro con Giorgio Albiani, il rettore dell’Università, i responsabili dei Progetti Internazionali, coordinerà per la parte tedesca un progetto che prevede la composizione ex-novo di un’opera del compositore ucraino originario di Odessa Stanislav Rosenberg: “Variazioni in musica per le rose di San Pancrazio”, composta da 73 variazioni ciascuna delle quali dedicata a una delle vittime della strage nazi-fascista del 1944.
Mundrov e i suoi allievi attualmente sono in residenza artistica presso il Centro Interculturale “Don Tonelli” di San Pancrazio, dove risiederanno fino al 28 di ottobre. Questo e’ la prima residenza artistica del progetto internazionale tra italia e Germania che si articolerà in una serie di permanenze a San Pancrazio che termineranno il 29 giugno del 2024, giorno in cui ricorreranno gli 80 anni della strage e in cui verrà eseguita in Prima Assoluta l’opera di Rosenberg.
Seguiranno le repliche nelle città di Arezzo e Firenze: al progetto hanno entusiasticamente aderito, oltre a D.I.M.A., il Conservatorio Statale di Musica “L. Cherubini”di Firenze e Förderverein Musik und Kunst an Zauberberg e.V. in Kelkheim im Taunus/ Germany. Il loro sostegno consentirà a un gruppo di studenti italiani e tedeschi, il cui primo nucleo è quello presente in questi giorni a San Pancrazio, di iniziare un percorso di studio in una grande formazione orchestrale che eseguirà l’opera nel 2024.