Christa Buetzberger ospite in DIMA per una masterclass e concerto in collaborazione con il Conservatorio di Piacenza.

Sabato 29 gennaio 2022, sede DIMA in Casa Petrarca

Una giornata dedicata alla musica da camera, in particolare al Lied romantico di cui protagonisti sono gli allievi del Conservatorio di Musica Niccolini di Piacenza. L’evento, a cura della pianista Alessandra Garosi, ospiterà la masterclass di Christa Buetzberger che approfondirà il repertorio di Johannes Brahms e Louis Spohr con musicitsi provenienti da varie parti d’Italia che si sono incontrati proprio al Conservatorio di Piacenza nella classe di Garosi. L’incontro è aperto agli uditori, agli allievi del Liceo Musicale Petrarca di Arezzo e a quelli dell’Accademia DIMA.

Alle ore 18:00 si terrà il Concerto Lied Romantico durante il quale i valenti interpreti del Niccolini eseguiranno opere di Brahms, in particolare l’Opera 120 n. 2 con Giacomo Alfano al clarinetto e Paolo Del Toro al pianoforte e i Liebeslieder Opera 52 a cui seguiranno i Sei Germani Lied di Spohr con Mirea Marchetto Mollica – mezzosoprano, Giacomo Alfano – clarinetto, Luca Castana e Paolo Del Toro – pianoforte. 

Il concerto è a ingresso libero con obbligo di Green Pass Rafforzato e mascherina FFP2; è possibile prenotarsi dal lunedì al venerdì al numero +39 3772994923 (dalle ore 15:30 alle 19:00) oppure inviando una email a dimaprenotazioni@gmail.com 

Christa Butzberger, pianista concertista appartiene allo stretto gruppo di diretti allievi di Sergiu Celibidache che si dedicano all’approfondimento e alla continuazione dell’insegnamento della fenomenologia come delineata per primo dal grande direttore romeno. È nata a Zurigo, dove ha ottenuto una vasta e fondata formazione musicale: pianoforte, violino, viola, quartetto e musica d’insieme oltre a cantare nel coro delle voci bianche dell’Opera di Zurigo.Si è diplomata giovanissima nella classe concertistica di pianoforte di A. Ehrismann presso il conservatorio di Winterthur e ha frequentato il Masterclass Scuola russa di V. Margulis e alcune lezioni private con Vlado Perlemuter. Nel 1980 ha vinto il «Pembaurpreis» di Berna e il concorso «Migros». Nello stesso anno si è trasferita in Italia, che diventerà suo paese d’adozione. Ha conseguito il diploma di perfezionamento in musica d’insieme dell’Accademia di Santa Cecilia nella classe di R. Brengola e approfondito lo studio del repertorio cameristico con Franco Rossi. Intrapresa una carriera internazionale come solista, con orchestra e come ricercata partner con vari gruppi di musica d’insieme, dà vita per vent’anni a un Duo pianistico con Pier Narciso Masi. Appassionata didatta, si è sempre dedicata all’insegnamento, tenendo numerosi corsi di perfezionamento e masterclass presso istituzioni italiane ed estere. In seguito all’incontro con Celibidache nel 1987 inizia un rigoroso studio della fenomenologia, seguendo tutti i seminari del grande direttore d’orchestra presso l’Università di Magonza e di Monaco dal 1987 fino al 1995. Ha saputo ampliare le proprie cognizioni fenomenologiche, arricchite da seri studi di composizione secondo Heinrich Schenker e dal fondamentale metodo di apprendimento sviluppato da Moshe Feldenkrais, creando con i corsi ARS ET LABOR, da lei fondati insieme a Marina Rossi, un autentico laboratorio di fenomenologia, dal quale sono usciti oltre cento studenti che si sono inseriti con successo nel complesso mondo musicale. A partire dal 2009 è direttrice artistica del Progetto Alessandro Scarlatti, con il quale ha realizzato in veste di direttore, oltre a varie cantate sacre e profane, l’oratorio Il Primo Omicidio (Vicenza) e la Passio D. N. Jesu Christi secundumJoannem (Perugia, Assisi). Ha curato le edizioni di tutte le opere di A. Scarlatti eseguite dal Gruppo strumentale ARS ET LABOR e ha inoltre curato le traduzioni di numerose opere teoriche di C. Ph. Em. Bach e H. Schenker.